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Posts Tagged ‘torrent’

Miro è giunto alla versione 2.0

12 febbraio 2009

miro2E’ appena stata rilasciata la versione 2.0 di Miro, celebre player video (anche se riduttivo chiamarlo “player”) .

Miro 2 ha un’interfaccia “tutto in uno” con innumerevole nuove caratteristiche:

  • Una splendida interfaccia su base di “widget”
  • Possibilità di visualizzare i video in una finestra esterna, permettendo così di proseguire la navigazione
  • Riduzione dell’utilizzo della memoria, maggiore velocità
  • Possibilità di aggiungere siti di streaming come “Hulu” (disponibile solo al pubblico americano) alla barra laterale
  • Possibilità di aggiungere siti come “archive.org” o “legaltorrents.com” alla barra laterale con download dei contenuti facilitato
  • Gestione playlists migliorata
  • Visualizzazione delle liste compatta e ordinabile
  • Supporto audio migliorato

Ricordati che Miro non è un’azienda, ma è creato e mantenuto da un’organizzazione “non-profit” e volontari sparsi nel mondo.

Scarica Miro 2.0 adesso!

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LinuxTracker – 180 terabytes di traffico all’anno

11 febbraio 2009

linuxtrackerNel 2002, Bram Cohen annunciava un progetto open source, chiamato BitTorrent, rivolto alle persone che avevano necessità di un modo conveniente per la condivisione online di file di grandi dimensioni. Oggi, dopo 7 anni, è utilizzato per la distribuzione di tutto, dai filmati di spettacoli televisivi, dal software,  alla musica.

Tra i primi utilizzatori del protocollo BitTorrent ci sono stati diversi progetti Linux, con un  risparmio di migliaia di dollari in costi di banda. Nel 2005, Linuxtracker ha iniziato ad aggregare queste distribuzioni di Linux, ed con una crescita costante nel corso degli anni, oggi accoglie più 130.000 visitatori unici ogni mese.

Il sito serve attualmente più di 40.000 peers e negli ultimi 12 mesi ha coordinato la distribuzione di 180 terabytes di software Linux. Mark Angeli (amministratore del sito) spiega a TorrentFreak il motivo della creazione di LinuxTracker:

All’inizio mi sono inserito nel ‘movimento’ BitTorrent per scaricare, mentre  ero al lavoro, le trasmissioni perse durante la notte. Nello stesso momento stavo cercando regolarmente nuove distribuzioni Linux, la velocità di download era abbastanza decente, ma volevo trovare un modo migliore per scaricare e condividere Linux.

Alcune delle maggiori distribuzioni erano all’inizio nel utilizzo di BitTorrent come mezzo di distribuzione, ma per i più piccoli era più difficile. Ho voluto rendere la distribuzione più facile per loro, così ho creato un sito e un tracker .

Il primo torrent Linux che Mark ha caricato era Slax 4.2.0. ma era solo l’inizio. Presto decine di torrents seguirono, e con loro le comunità di appassionati di Linux.
Mark ha rivelato che stanno per aggiungere una versione “leggera” del sito per quelli con dispositivi come netbooks e smartphones.

Uno dei grandi vantaggi della comunità Linuxtracker è che il rapporto seed/leecher è molto buono, anche se il sito non richiede agli utenti di registrarsi. Il sito sta attualmente celebrando il suo quarto compleanno e durante il mese di febbraio saranno distribuiti alcuni “regali” dai loro sponsors.

Per tutti i fan di Linux che non hanno ancora scoperto il sito, vale la pena farci un giro.

Fonte: TorrentFreak

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Attenzione ai “falsi” client Bittorrent

29 gennaio 2009

Mi è capitato recentemente facendo delle ricerche usando i principali motori di ricerca con le parole chiavi “bittorrents e it” di capitare su questo sito:

Bittorrent Nuova Versione

BitTorrent 5.0.3

Vantaggi in questa versione:

• Nessuna registrazione
• Nessuno spyware o adware
• Maggiori opzioni di ricerca
• Migliori risultati nella ricerca
• Downloads veloci, fino a 8 mbps
• Filtro antivirus
• Riconoscimento di file corrotti
• Anteprima e funzione chat integrati

Il client offerto per il download non è ne il client ufficiale, ne l’ultima versione, ma solo una fregatura con la quale si cerca di farvi pagare l’installazione di un programma gratuito! Forse a qualcuno potrebbe sembrare “un sito ufficiale”, ma non lo è affatto, il sito ufficiale per scaricare il client è Bittorrent.com.

Non fatevi ingannare, e soprattutto, se vi chiede un codice di installazione non chiamate (o mandate sms) ai numeri, di sotto vi posto la schermata che NON dovete vedere (non ci sono codici di attivazione richiesti per l’installazione dei clients gratuiti per bittorrent).

fregatura

Scaricate i clients SOLO dai siti ufficiali.

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Coda.fm: il torrent indexer dedicato alla musica

22 gennaio 2009

codadi Chiara Console

Che la musica sia una dei generi prediletti dai downloader è cosa risaputa, ma a volte il tempo sprecato cercando il torrent migliore è davvero tanto e può capitare che la ricerca termini prima ancora di trovare il tanto agognato file.

Coda.fm è il sito di indicizzazione BitTorrent che permette di effettuare le proprie ricerche tra i torrent di numerosissimi album, organizzati per semplificare le ricerche in diverse categorie, come nuove uscite, appena aggiunti, artisti e album più scaricati.

Leggi il resto dell’articolo (fonte OneP2P)

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Come usare bittorrent

21 gennaio 2009

Come detto in precedenza, i file torrents in realtà contengono solamente delle informazioni, citiamo da Wikipedia:

È un semplice file, di dimensioni modeste, che può essere pubblicato, ad esempio, su una pagina Web. Per poter usufruire del sistema è quindi necessario, prima di tutto, prelevare un file con l’estensione .torrent. Tale file svolge la funzione di indice, con la descrizione di tutti i pacchetti in cui è stato suddiviso un originale, incluse le chiavi hash che garantiscono l’integrità dei vari pezzi.

Il file torrent, contiene le informazioni necessarie e sufficienti per identificare e scaricare un file dalla Rete in tutta sicurezza. Il file torrent è un file di testo che contiene la codifica in Bencode di un unico grande dizionario, il quale contiene a sua volta i dati, sotto forma di dizionari, che identificano il torrent.

Quindi, se si ricerca un determinato programma o film o brano particolare (ricordo che scaricare opere coperte da copyright è reato), si deve trovare il relativo torrent.

Uno dei “difetti” di bittorrent, a dire di molti,  è proprio reperire i torrents, tuttavia in questi ultimi anni, si sono moltiplicati i siti (mininova, isohunt, torrentz) che offrono delle liste classificate in categorie, nonché un motore di ricerca interno più o meno efficace.

Una volta ripertito il torrent e scaricato sul proprio computer, è sufficiciente avviarlo in un apposito programma (chiamato comunemente,  client).

Esistono vari tipi di clients, per tutti i sistemi operativi (da Windows a Linux passando per Mac e Symbian), elenchiamo di seguito alcuni tra i più utilizzati:

  • uTorrent (Windows e Mac): molto leggero e non necessità di installazione, anche se alla prima esecuzione “sembra” installare componenti, in realtà crea solo un paio di collegamenti ed eventualmente l’associazione nel sistema operativo ai files “torrent”.
  • Il client “ufficiale” (windows e Mac): ha acquistato utorrent.com, è quindi lo stesso client.
  • Vuze (tutti i SO che hanno supporto java): Molto più ingombrante e “pesante” all’utilizzo del precendente, necessita di java e deve essere installato nel sistema. Disponiamo però di una piattaforma completa con musica, video tv online e quant’altro.
  • Transmission (Mac e Linux): Il client “ufficiale” o comunque fornito di default con Ubuntu, semplice ma efficiente.
  • Ktorrent (Linux Kde): Un ottimo client (necessita però di KDE) per Linux, molto carino e con ottime e numerose opzioni.

Una volta caricato il file nel nostro client, quest’ultimo si occuperà di connettersi tramite le informazioni contenute nel torrent, agli altri “peers” che non sono altro che utenti interessati allo stesso file. Il file viene scaricato pezzo per pezzo sul proprio computer, fino al termine del “download”, ottenendo così il file desiderato!

La velocità di scaricamento dei files dipende sia dal numero di peers (quelli che hanno il file completo vengono chiamati seeds o seme, mentre quelli che ancora scaricano vengono chiamati leechers o “sanguisughe”), sia dalla “qualità” dei peers, ovvero dalla banda riservato dai singoli peer.

Il sistema Bittorrent viene utilizzato per la distribuzione di file di grandi dimensioni, come molte distribuzione Linux (che vanno dal CD di 650Mb al DVD di oltre 2GB; alcuni film con licenza “Creative Commons”; album musicali disponibili, ad esempio  su Jamendo, sempre con licenza “Creative Commons”.

Permette un notevole risparmio nella distribuzione capillare di un prodotto, è un ottimo mezzo di diffusione che può (e dovrebbe) essere sfruttato meglio sia dalla “grande distribuzione” sia dai “piccoli produttori” o indipendenti.

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