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Archivio per la categoria ‘Notizie’

verdetto ufficiale del processo contro “The Pirate Bay”: colpevole!

17 aprile 2009 Gianni Nessun commento

The Pirate Bay

E’ appena giunta la sentenza nel processo contro “The Pirate Bay”, il più grande tracker bittorrent del mondo. In realtà la sentenza è contro i 4 componenti dello staff, non contro il sito stesso.

I quattro componenti hanno basato la loro difesa sulla non colpevolezza, ma la corte li ha condannati  tutti:

  • Peter Sunde alias ‘brokep: condannato a 1 anno di prigione.
  • Fredrik Neij alias ‘TiAMO’: condannato a 1 anno di prigione.
  • Gottfrid Svartholm alias ‘Anakata’: condannato a 1 anno di prigione.
  • Carl Lundström: condannato a 1 anno di prigione.

La corte ha deciso che i quattro lavoravano in team consapevole dal fatto che gli utenti utilizzano il sito per condividere materiale protetto dal copyright.

L’accusa è quindi di favoreggiamento e la condanna oltre alla prigione prevede una multa di 30 milioni di corone swedesi (circa 2,75 milioni di euro).

Il giudice ha inoltre sentenziato che l’uso di Bittorrent su “the Pirate Bay” è illegale.

Gli accusati hanno già detto che non significa la fine del processo che sarà portato alla corte d’appello, inoltre dice che il sito continuerà la sua attività.

Fonte: TorrentFreak

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Nuovo ufficio e cambi nel sito per Mininova

20 febbraio 2009 Gianni Nessun commento

Dopo qualche attesa, ecco alcuni cambiamenti nel sito di Mininova, il maggiore “indexer” di torrents della rete:

  • la pubblicità nella parte superiore è stata eliminata
  • aggiunta la possibilità per la ricerca di limitare ad una categoria
  • migliorata la ricerca ed in particolare l’evidenziazione della parole ricercate (esempio)
  • aggiornati alcuni pulsanti
  • possibilità di uso del servizio di VIPeers per l’invio e il seed delle proprie release
  • nuovi servers
  • nuovi uffici

mininova-office

Fonte Mininova

Categorie:Notizie, Siti Tag:

Miro è giunto alla versione 2.0

12 febbraio 2009 Gianni Nessun commento

miro2E’ appena stata rilasciata la versione 2.0 di Miro, celebre player video (anche se riduttivo chiamarlo “player”) .

Miro 2 ha un’interfaccia “tutto in uno” con innumerevole nuove caratteristiche:

  • Una splendida interfaccia su base di “widget”
  • Possibilità di visualizzare i video in una finestra esterna, permettendo così di proseguire la navigazione
  • Riduzione dell’utilizzo della memoria, maggiore velocità
  • Possibilità di aggiungere siti di streaming come “Hulu” (disponibile solo al pubblico americano) alla barra laterale
  • Possibilità di aggiungere siti come “archive.org” o “legaltorrents.com” alla barra laterale con download dei contenuti facilitato
  • Gestione playlists migliorata
  • Visualizzazione delle liste compatta e ordinabile
  • Supporto audio migliorato

Ricordati che Miro non è un’azienda, ma è creato e mantenuto da un’organizzazione “non-profit” e volontari sparsi nel mondo.

Scarica Miro 2.0 adesso!

Gli uploaders di OiNK al servizio della comunità

26 gennaio 2009 Gianni Nessun commento

oinkDopo mesi di attesa, quattro utenti del popolare tracker BitTorrent “OiNK” sono stati condannati a prestare servizio alla comunità nonché al pagamento delle spese processuali. Un uploader e Alan Ellis, l’amministratore del sito, sono ancora in attesa di giudizio.

Nel ottobre 2007, l’operazione “Ark Royal”  ha raggiunto i suoi obiettivi. OiNK, uno dei più grandi e prestigiosi tracker BitTorrent, è stato chiuso grazie allo sforzo congiunto da parte delle forze dell’ordine di Gran Bretagna e Olanda.

Alan Ellis, l’amministratore del sito  è stato immediatamente arrestato e successivamente accusato di associazione per delinquere finalizzata alla frode ai danni dell’industria musicale. Cinque utenti, che sono stati arrestati mesi più tardi, sono stati accusati di uploadare musica agli altri, attraverso il sito.

A dicembre, quattro degli accusati di “violazione della proprietà intellettuale” si sono dichiarati colpevoli alla corte “Teesside Crown Court “.

Hanno subito sentenze che variano dai £ 375 ai £ 500 per spese processuali e dalle 50 alle 150 ore di lavoro da prestare al servizio della comunità.

Per l’amministratore del sito e l’altro uploader, l’attesa prosegue. Il loro caso è stato aggiornato e dovrebbe essere presentato alla Corte in marzo.

una fonte informata dei fatti  dice:

Il giudice ha sposato appieno la linea di accusa, secondo la quale i seeder originari hanno inflitto imponenti danni ai detentori dei diritti, responsabilità in particolare di coloro che hanno caricato i file prima della data di rilascio ufficiale. Il fatto che tutti gli upload fossero al massimo in anticipo sul rilascio di 1 o 2 giorni e il fatto che 3 uploader su 4 abbiano acquistato i CD originali online non ha influenzato la decisione del magistrato.

E’ anche stato detto, che se i colpevoli non fossero stati con buone referenze e il loro legale fosse stato meno “forte”, il giudice avrebbe seriamente considerato una pena con custodia. Questa sentenza, la prima nel suo genere in Gran Bretagna, sarà molto probabilmente usato come esempio per i casi successivi.

Fonte: TorrentFreak

Prima multa sulla vicenda dei filtri antiP2P

22 gennaio 2009 Gianni Nessun commento

tele2L’Antitrust italiano per la prima volta è intervenuto per sanzionare quella che definisce pratica commerciale scorretta, riferendosi in particolare alla questione annosa e irrisolta dei filtri al peer-to-peer e più in generale alle pratiche di controllo del traffico Internet e del traffic shaping. Nel suo ultimo bollettino, infatti, il Garante del Mercato conferma la sanzione di 90mila euro a carico di Tele2.

La ragione della multa è dettagliata nel provvedimento e non riguarda la pratica in sé, ossia l’apposizione di filtri, ma quella che viene definita “omissione di informazioni”: denunciata dai consumatori di ADUC ormai un anno fa, sarebbe dunque questa mancata trasparenza secondo l’Antitrust a giustificare un intervento sanzionatorio.

“Dalle numerose richieste di intervento (circa 110), inviate nell’arco temporale compreso tra ottobre 2007 e novembre 2008, da coloro che hanno sottoscritto un’offerta ADSL con Tele2, e alle quali si sono aggiunte altre segnalazioni comunicate al Call Center istituito da questa Autorità – si legge nel provvedimento – è emerso che la società avrebbe messo in atto pratiche commerciali scorrette in quanto non avrebbe specificato adeguatamente sul proprio sito Internet “www.tele2.it”, come rilevato in data 11 gennaio 2008 nella pagina web all’indirizzo http://www.tele2.it/internet/domande/adslgenerale.html, la presenza di sistemi di filtraggio su linee ADSL nell’erogazione dei servizi”.

Leggi il resto dell’articolo (Fonte Il Punto Informatico)