verdetto ufficiale del processo contro “The Pirate Bay”: colpevole!

E’ appena giunta la sentenza nel processo contro “The Pirate Bay”, il più grande tracker bittorrent del mondo. In realtà la sentenza è contro i 4 componenti dello staff, non contro il sito stesso.
I quattro componenti hanno basato la loro difesa sulla non colpevolezza, ma la corte li ha condannati tutti:
- Peter Sunde alias ‘brokep: condannato a 1 anno di prigione.
- Fredrik Neij alias ‘TiAMO’: condannato a 1 anno di prigione.
- Gottfrid Svartholm alias ‘Anakata’: condannato a 1 anno di prigione.
- Carl Lundström: condannato a 1 anno di prigione.
La corte ha deciso che i quattro lavoravano in team consapevole dal fatto che gli utenti utilizzano il sito per condividere materiale protetto dal copyright.
L’accusa è quindi di favoreggiamento e la condanna oltre alla prigione prevede una multa di 30 milioni di corone swedesi (circa 2,75 milioni di euro).
Il giudice ha inoltre sentenziato che l’uso di Bittorrent su “the Pirate Bay” è illegale.
Gli accusati hanno già detto che non significa la fine del processo che sarà portato alla corte d’appello, inoltre dice che il sito continuerà la sua attività.
Fonte: TorrentFreak

E’ appena stata rilasciata la versione 2.0 di
Dopo mesi di attesa, quattro utenti del popolare tracker BitTorrent “OiNK” sono stati condannati a prestare servizio alla comunità nonché al pagamento delle spese processuali. Un uploader e Alan Ellis, l’amministratore del sito, sono ancora in attesa di giudizio.
L’Antitrust italiano per la prima volta è intervenuto per sanzionare quella che definisce pratica commerciale scorretta, riferendosi in particolare alla questione annosa e irrisolta dei filtri al peer-to-peer e più in generale alle pratiche di controllo del traffico Internet e del traffic shaping. Nel suo ultimo bollettino, infatti, il Garante del Mercato conferma la sanzione di 90mila euro a carico di Tele2.